
Per gli operatori degli impianti, la deriva di un sensore di temperatura fisso è spesso una vera e propria spina nel fianco. Questo problema, infatti, di solito viene rilevato solo durante la taratura successiva, ovvero quando è ormai troppo tardi! Fino a quel momento, infatti, potrebbe aver causato misure errate della temperatura, compromettendo così l’intero processo.
Il nuovo trasmettitore di temperatura T38 di WIKA consente ora di prevenire questo genere di difetti. La sua caratteristica principale è l’esclusivo rilevamento della deriva reale (TDD). Collegato a una specifica sonda di temperatura WIKA, monitora continuamente l’intero campo di misura per individuare eventuali deviazioni critiche. La tecnologia funziona per campi di misura da -50 °C fino a +500 °C. Questa combinazione fornisce un auto-monitoraggio completo del sensore, che si adatta perfettamente ai processi digitalizzati.
Le termoresistenze sono ampiamente utilizzate per monitorare le temperature di processo. Sebbene siano generalmente robuste, una sollecitazione persistente superiore alla media provoca una deriva del sensore, indotta ad esempio da temperature elevate, forti fluttuazioni di temperatura o umidità. Durante l’elaborazione del segnale del sensore, l’unità di lettura del trasmettitore di temperatura T38 rileva immediatamente qualsiasi deviazione critica della resistenza. È stato implementato un algoritmo intelligente per controllare e confrontare i valori misurati dal sensore abbinato e dall’elemento di misura campione. Il difetto viene quindi segnalato tramite il protocollo di comunicazione HART® o sul loop di corrente, consentendo all’operatore dell’impianto di reagire in tempo utile. Questo monitoraggio delle condizioni porta a interventi immediati e mirati. Altrimenti, una deriva non verrebbe rilevata fino al successivo controllo ricorrente basato su un piano di manutenzione definito. Pertanto, il rilevamento della deriva reale rende i processi più affidabili e sicuri.
Per il rilevamento della deriva reale, il trasmettitore di temperatura deve essere abbinato alla speciale sonda di temperatura WIKA. L’esecuzione della sonda si basa sul collaudato principio di misura della temperatura con un resistore al platino (RTD) in conformità alla norma IEC EN 60751. L’elemento di misura campione è installato parallelamente all’RTD nella punta della sonda ed è perfettamente adattato per ottenere risultati di misura e monitoraggio ottimali. Il sensore ha una caratteristica di resistenza conforme alla norma e lo strumento indica sempre il valore attualmente misurato. Il concetto alla base della tecnologia TDD impedisce all’elemento di misura campione e al suo segnale di calcolare la media o di distorcere il valore misurato. Poiché la sonda ha una geometria identica alle soluzioni convenzionali, è possibile aggiornare facilmente i punti di misura esistenti.
Il trasmettitore di temperatura T38 offre una notevole versatilità per tutti i settori dell’industria di processo. È disponibile in versione per montaggio in testina o su guida. La versione per montaggio in testina può essere integrata con un display a clip per la lettura in campo. Oltre alla sonda TDD, il trasmettitore supporta tutti i tipi di sensori più comuni, che possono essere collegati e misurati come sensori singoli o doppi. Il risultato è un sistema di misurazione della temperatura fatto su misura per una particolare applicazione, pronto per essere utilizzato immediatamente. Può essere integrato nel processo secondo il principio plug-and-play. Qualsiasi modifica della configurazione può essere effettuata facilmente e senza problemi tramite il protocollo HART®.
Per quanto riguarda le applicazioni di sicurezza, il trasmettitore di temperatura T38 è di prima classe. Entrambi i modelli di strumenti sono certificati SIL 2 in conformità alla norma IEC 61508 e sono approvati per l’uso in aree pericolose. Un cavo con guaina metallica a isolamento minerale, sviluppato appositamente per il rilevamento della deriva reale, supporta la resistenza dell’intero dell’intera sonda. Inoltre, il trasmettitore può essere abbinato alla nuova custodia da campo Ex d, modello PIH/PIR, che dimostra una spiccata resistenza alle temperature estreme, all’umidità, alle sollecitazioni meccaniche e agli effetti dell’acqua salata. Un’altra caratteristica di sicurezza è data dalla speciale esecuzione del terminale trapezoidale della versione per montaggio in testina del T38. L’area di serraggio molto ampia e l’accesso dall’esterno consentono di collegare senza errori sia la sonda che il loop di corrente.
Scopri di più sul sito dedicato al trasmettitore di temperatura T38.
Sul nostro sito web troverete ulteriori informazioni su WIKA e una panoramica di prodotti, settori e servizi offerti. Nello shop online WIKA troverete anche una vasta gamma di strumenti di misura standard. Non esitate a contattarci per qualsiasi domanda o informazione.
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Strumenti di misura come manometri, trasmettitori di pressione o strumenti IIoT con unità radio semplificano notevolmente la misurazione della pressione. Ma in molti casi, una postazione di misura richiede più componenti oltre al solo strumento di misura, specialmente nell’industria di processo. È per questo motivo che WIKA si è posizionata come fornitore di sistemi per la misura della pressione – perché gli utenti possono beneficiare di un “one-stop shop”.
Essere un fornitore di sistemi significa che WIKA produce tutti gli elementi principali per la misura della pressione internamente. Ad esempio, in termini di strumenti di misura, va dai manometri standard ai trasmettitori di pressione intelligenti e ai sensori compatibili con IIoT. Non mancano separatori a membrana, valvole di strumentazione e altri componenti integrati per un’installazione della postazione di misura specifica per l’applicazione, anche per condizioni ambientali estreme. A completamento, troviamo i calibratori portatili per compiti di test sul campo.
Esempio di una postazione di misura su una tubazione con collegamento flangiato, fornita da WIKA, completamente preassemblata e pronta per l’installazione. È strumentata con un manometro modello PGU con unità radio NETRIS®3 approvata ATEX, un collettore di valvole modello IV20 (“block-and-bleed”), un sifone e un monoblocco modello IBF1.Nessuna necessità di coordinare diversi fornitoriGli utenti non devono più coordinare la progettazione della postazione di misura completa con diversi fornitori. Hanno un unico referente presso il fornitore di sistemi che è disponibile per assisterli in tutti gli aspetti del loro specifico compito di misura. Tutti i componenti possono essere assemblati secondo le esigenze senza perdita di tempo o, se necessario, fabbricati separatamente. Problemi di compatibilità, come filettature di collegamento non corrispondenti, che portano a lavori aggiuntivi e ritardi durante l’installazione del sistema, vengono eliminati. Strutture produttive flessibili consentono inoltre la rapida realizzazione di requisiti speciali.Non appena le postazioni di misura richiedono diversi componenti, un fornitore di sistemi come WIKA è consigliato come partner di soluzione. In questo modo, gli utenti ricevono strumentazione personalizzata da una sola fonte, preassemblata pronta per l’installazione e testata in modo completo. Beneficiano di questa collaborazione attraverso il risparmio di personale e tempo, una maggiore affidabilità del processo e la durabilità dell’assemblaggio di misura.
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Un operatore di reformer di metano a vapore è riuscito a ridurre al minimo il consumo di combustibile del bruciatore e ad aumentare la produttività dopo aver installato l’assieme termocoppia tubeskin XTRACTO-PAD® sulle pareti dei tubi della camera di combustione.
WIKA ha sviluppato una gamma completa di termocoppie tubeskin per raffinerie, impianti chimici e applicazioni con vapore surriscaldato. Conoscendo la nostra reputazione di sensori di temperatura innovativi, un operatore di SMR (Small Modular Reactors, una categoria di reattori nucleari) ci ha contattato diversi anni fa per una consulenza sul monitoraggio continuo della temperatura superficiale della parete del tubo (TWT). L’obiettivo era quello di operare in modo più efficiente, riducendo al minimo il consumo di carburante e aumentando la produttività.
La camera di combustione aveva un design a due camere con una configurazione a bruciatori laterali. Altre specifiche:
Oltre al monitoraggio della temperatura della parete del tubo, l’operatore di SMR voleva evitare ripetute saldature per la sostituzione delle termocoppie.

Assieme di termocoppia tubeskin XTRACTO-PAD®
I nostri esperti di temperatura e saldatura hanno esaminato la camera di combustione e hanno proposto una soluzione per ottimizzare il reformer di questo operatore. Abbiamo proposto l’assieme di termocoppia skinpoint TC59-X XTRACTO-PAD®, un gruppo di termocoppie in cui un canale di guida e uno scudo termico sono saldati al tubo, con la termocoppia rimovibile che scorre dentro e fuori attraverso l’estremità del canale di guida.
Questa speciale esecuzione consente di sostituire facilmente le termocoppie tra un turnaround e l’altro senza compromettere l’integrità del tubo. Lo scudo termico brevettato che ricopre la termocoppia la protegge dall’ambiente circostante più caldo della camera di combustione, fornendo così la misura di temperatura più accurata attualmente disponibile e aumentando la durata del sensore.
Per installare i cavi di transizione della termocoppia alla morsettiera e completare l’installazione è stata utilizzata un’uscita a pistone sul fondo della camera di combustione. Sono stati utilizzati metodi standardizzati per garantire le corrette distanze di instradamento e che la transizione della termocoppia non superasse la temperatura massima consentita.
Poiché ogni SMR è diverso, abbiamo progettato il sensore della termocoppia sagomato, il canale di guida e lo scudo termico brevettato per ogni dimensione di tubo e sensore.
Il cliente è stato molto soddisfatto delle prestazioni dell’XTRACTO-PAD®. Grazie al monitoraggio continuo della temperatura superficiale del tubo (TWT), è stato in grado di:
Quattro anni dopo, durante il primo turnaround dell’impianto dopo l’installazione del gruppo di termocoppie tubeskin, i tecnici sono stati felici di constatare che tutti gli elementi di temperatura erano perfettamente funzionanti e operavano come previsto. Durante il prossimo turnaround, previsto per il 2023, il cliente prevede di sostituire proattivamente le termocoppie, un processo che non richiederà ulteriori interventi a caldo, grazie al design unico di XTRACTO-PAD.
I tubi della camera di combustione si stanno avvicinando alla fine del loro ciclo di vita naturale. Al momento della sostituzione, l’operatore di questo SMR sta pensando di far installare le parti saldabili del gruppo termocoppia – canale di guida, scudo termico, clip del tubo – presso lo stabilimento del produttore del tubo, per risparmiare tempo e ridurre al minimo eventuali problemi legati al trattamento termico. Quando arriveranno i nuovi tubi della camera di combustione, il cliente dovrà semplicemente inserire il sensore della termocoppia all’interno della sua guaina con isolamento minerale, infilarlo nelle clip e completare l’installazione.
Questo cliente di lunga data è rimasto così soddisfatto del sistema di monitoraggio della temperatura dei tubi WIKA che sta pianificando di implementarlo in altri due impianti.
Con oltre 50 anni di esperienza nella progettazione e produzione di soluzioni di monitoraggio della temperatura, WIKA è un partner chiave per numerosi operatori dell’industria chimica, petrolchimica, oil&gas. Rendeteci parte del vostro business. Contattateci per maggiori informazioni.
Leggi anche i seguenti articoli del Blog:
“Tefracto-Pad®: monitoraggio della termocoppia tubeskin”
“Risparmia tempo con la termocoppia tubeskin Tefracto-Pad®”
Il modello 990.45 è un separatore a membrana adatto per applicazioni di processo e industria oil&gas con temperature fino a 450 °C.
Il separatore a membrana 990.45 protegge gli strumenti di misura e consente una misurazione precisa anche a temperature di processo elevate. Generalmente viene combinato con uno strumento di misura standard e un capillare così da formare un sistema di misura completo. Può essere dotato di fissaggi per un ausilio di sollevamento e può essere spostato e installato senza sforzi.
Una delle caratteristiche principali dello strumento è l’esecuzione del corpo inferiore, composto da un unico pezzo che riduce al minimo il rischio di perdite nel processo. Un attacco di lavaggio integrato nel corpo inferiore permette anche di pulire il separatore senza smontarlo.
Siamo in grado di soddisfare le esigenze applicative specifiche del cliente grazie a un’ampia varietà di materiali, guarnizioni e fluidi di riempimento del sistema che sono disponibili per questo modello.
WIKA: la pressione e la temperatura su misura
]]>Durante il montaggio, l’attacco girevole a 360° permette un rapido allineamento del manometro con una simultanea tenuta della pressione. Grazie a questa esecuzione, si semplifica anche la manutenzione nonché lo smontaggio del manometro e della valvola.
Il campo scala del manometro EMICOgauge va da 0 a 420 bar (0 … 6.000 psi). In caso di guasto dovuto ad un’alta sovrapressione, la versione di sicurezza S-3 protegge l’operatore da eventuali danni. Il sistema di misura compatto può essere messo in funzione immediatamente dopo la consegna.
WIKA è in grado di garantire la tenuta dell’intero gruppo di strumenti per un massimo di 20 operazioni di montaggio e smontaggio: il sistema soddisfa i requisiti delle fugitive emission conformi alla normativa TA Luft (VDI 2440). Questa combinazione è particolarmente adatta per varie applicazioni nelle industrie chimiche e petrolchimiche come la lavorazione e la produzione di gas.
Le possibili combinazioni di manometri e valvole collegabili IV1x, IV2x e IVM sono molto ampie. Poiché per applicazioni specifiche sono spesso necessari attacchi di pressione speciali, per lo strumento EMICOgauge è stato definito un gran numero di versioni per evitare l’utilizzo di adattatori, che altrimenti sarebbero necessari, grazie ai due punti di tenuta aggiuntivi.
WIKA: la pressione e la temperatura su misura
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Qual è il modo più sicuro per separare un processo e la relativa tecnologia di misura della pressione? Per rispondere a questa domanda occorre applicare la norma HSG 253, che risponde in modo inequivocabile: tramite una valvola per strumentazione con doppio blocco e sfiato (DBB). Questa configurazione per la minimizzazione dei rischi si applica soprattutto, ma non solo, ai processi con fluidi critici.
Una valvola per strumentazione con doppio blocco e sfiato è tipicamente una monoblocco. Presenta due valvole d’arresto (blocco) e una valvola di sfiato (spurgo). Se la valvola d’intercettazione sul lato del processo non si chiude più in caso di guasto, la seconda valvola d’intercettazione impedisce la perdita incontrollata di sostanze o la contaminazione del processo dall’esterno.
Per applicazioni con fluidi liquidi o viscosi, vengono utilizzate valvole di intercettazione con esecuzione a sfera. Per una prevenzione ottimale dei danni, le valvole a sfera WIKA hanno una combinazione di tenuta in plastica e metallo: se la guarnizione in PEEK o PTFE dovesse cedere, la pressione spinge la sfera senza soluzione di continuità verso l’anello metallico. Il sistema ridondante è testato per le perdite secondo la norma BS6755 / ISO 5208 tasso di perdita A.

Gruppo di misura con valvola a sfera in esecuzione DBB: le valvole a sfera WIKA hanno un sistema di tenuta plastica-metallo ridondante. In caso di guasto della tenuta “morbida” (contrassegnata in giallo), la pressione spinge la sfera senza soluzione di continuità verso la sua sede metallica.
Le soluzioni di blocco qui descritte potrebbero, in linea di principio, essere costruite a partire da singoli componenti. Tuttavia, avrebbero una dimensione corrispondente che influenzerebbe la stabilità del gruppo di misura. A causa delle numerose parti e connessioni, ci sarebbe anche un maggiore rischio di perdite.
Le soluzioni di valvole realizzate in un corpo compatto eliminano gli svantaggi sopra menzionati. Per applicazioni senza rischi, tuttavia, è consigliabile utilizzare valvole standard (ad es. i modelli di valvole a spillo IV10, i manifold a due valvole della serie IV20 e le valvole a sfera BV). Nel caso di fluidi critici, le valvole monoblocco con configurazione a doppio blocco e sfiato rappresentano chiaramente la prima scelta.

WIKA offre una gamma completa di valvole DBB per una vasta gamma di applicazioni (da sinistra a destra): modello IBM, modello IBF (con attacco flangiato), modello IBS (per campionamento) e modello IBJ (per processi di iniezione) così come il modello monoflangia IVM. La lavorazione di alta qualità di tutte le parti della valvola consente un funzionamento regolare e preciso, anche a pressioni elevate e dopo una prolungata assenza di utilizzo.
Ulteriori informazioni sulle valvole per strumentazione monoblocco con doppio blocco e sfiato sono disponibili sul nostro sito WIKA.
Non esitare a contattare i nostri esperti.
Leggi anche i nostri articoli:
“Evitare le fugitive emission con la prevenzione”
“Soluzione hook-up: misura della pressione con accessori”

Un fermafiamma antideflagrante o semplicemente un fermafiamma, impedisce la trasmissione della fiamma, attraverso uno strumento di misura, in una zona 0 (gas) pericolosa. Questa funzione di protezione, quindi, gioca un ruolo importante, soprattutto nella strumentazione di processo nell’industria chimica. Tuttavia, aumenta anche la sicurezza operativa nel trasporto mobile delle acque nell’industria delle acque reflue.
Nelle regioni densamente popolate, le reti fognarie trasportano le acque reflue agli impianti di trattamento. Nelle aree rurali, tuttavia, spesso mancano tali infrastrutture. Le acque reflue delle famiglie scorrono in fosse settiche o pozzi neri. Per svuotarle, le società di gestione dei rifiuti usano camion aspiranti con cisterne. Questi veicoli portano poi il loro carico al più vicino impianto di depurazione per il trattamento.
Il trasporto comporta un potenziale pericolo. Questo perché si forma uno strato di idrocarburi sulla superficie delle acque reflue non trattate nel serbatoio di raccolta chiuso del veicolo e questo può produrre vapori infiammabili. Ciò significa che l’interno del serbatoio corrisponde a un livello di pericolo di zona 0. Secondo la definizione, un’atmosfera esplosiva vi prevale in modo permanente o per un lungo periodo di tempo.

Dispositivo fermafiamma nel sistema di separazione a membrana mostrato qui è anche integrato in un manometro con un segnale di uscita. L’adesivo segna il punto in cui inizia la zona protetta.
Gli strumenti di misurazione della pressione, come i manometri, utilizzati per il monitoraggio del serbatoio devono soddisfare questo requisito. Per questo motivo, un produttore di camion con serbatoi in vuoto equipaggia i suoi veicoli con un sistema con separatore a membrana di WIKA. Il modello PGT23, con omologazione ATEX, è montato sul separatore con membrana affacciata modello 910.21 dotato di fermafiamma antideflagrante integrato.
Il fermafiamma della camera di pre-volume soddisfa i requisiti della norma armonizzata EN ISO 16852:2016. Consente quindi il montaggio in una zona 0. Inoltre, il modello 910.21 è il primo fermafiamma sul mercato che ha sia l’omologazione IECEx sia quella ATEX. Il produttore di autocarri con serbatoi in vuoto aumenta così le possibilità di esportazione dei suoi veicoli.
Il manometro modello PGT23, in cui è incorporato il fermafiamma, è uno strumento ibrido. Oltre all’indicazione meccanica della pressione, dispone di un segnale di uscita analogico (4 … 20 mA). Il segnale viene trasmesso alla cabina dell’autocisterna con serbatoio in vuoto in modo che le informazioni siano sempre disponibili, anche durante la guida.
Oltre al PGT23, WIKA combina il fermafiamma con altri strumenti di misura della pressione omologati Ex e sistemi di separatori a membrana per formare un gruppo di strumentazione completo. Le informazioni tecniche sul modello 910.21 di fermafiamma antideflagrante sono disponibili sul sito web WIKA. In caso di ulteriori informazioni, non esitate a contattare i nostri esperti.
Leggi anche i nostri articoli:
“Strumenti di misura e calibratori Ex per zona 0, zona 1 o zona 2 secondo ATEX”
“Protezione Ex: differenza tra i modelli zona e divisione”
WIKA: la pressione e la temperatura su misura
]]>Il trasmettitore di pressione differenziale DPT-20 è uno strumento versatile e facile da usare che può essere integrato in un’ampia varietà di applicazioni industriali per la misura di portata, livello o per il monitoraggio di filtri e pompe. Inoltre lo strumento, conforme ai requisiti SIL-2, soddisfa i più severi requisiti di sicurezza.
Il trasmettitore di pressione differenziale funziona con una precisione di <0,065 % dello span. Grazie alla compensazione tridimensionale della temperatura nella regolazione, fornisce un risultato di misura affidabile anche in condizioni ambientali sfavorevoli. Sono disponibili sette diverse versioni di custodia, il che rende possibile scegliere una versione su misura per ogni ambiente di utilizzo. Per i requisiti dell’industria alimentare e farmaceutica, ad esempio, è disponibile una custodia in acciaio inox con lucidatura elettrochimica (316L).
Il DPT-20 è disponibile con campi di misura tra -10 … +10 mbar e -16 … +16 bar ed è progettato per pressioni statiche fino a 400 bar. La sua funzione di riduzione del range di misura (step-down) consente un utilizzo molto flessibile e quindi una riduzione delle scorte e dei costi di magazzino.
Il DPT-20 utilizza 3 diversi protocolli di comunicazione per l’integrazione in sistemi esistenti: HART®, PROFIBUS® PA o FOUNDATION Fieldbus
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Il trasmettitore di pressione differenziale può essere impostato molto facilmente in diverse lingue e in due modi: tramite il controllo di processo via DTM o EDD e il software di configurazione, o direttamente sullo strumento tramite un display digitale opzionale.
WIKA: la pressione e la temperatura su misura
]]>1. Separare lo strumento di misura dal fluido di processo
2. Trasferire la pressione allo strumento di misura

Operation of a diaphragm seal
Il lato processo è isolato da una membrana flessibile. Lo spazio interno tra la membrana e lo strumento di misura della pressione è completamente riempito con un fluido. La pressione si trasmette dal fluido alla membrana elastica e da essa all’elemento di misura, ad esempio di un manometro, di un pressostato o di un trasmettitore di pressione.
In molti casi il separatore e lo strumento di misura sono collegati da un capillare, allo scopo di eliminare o minimizzare gli effetti della temperatura derivanti da un fluido di processo molto caldo.
I separatori a membrana sono montati su raccordi o flange esistenti. Normalmente i raccordi sono a forma di T integrati nella tubazione oppure a saldare su tubi, reattori di processo o serbatoi.
Il separatore a membrana offre il vantaggio che la “superficie di contatto” tra il fluido in pressione e la membrana è relativamente ampia, assicurando così misure di pressione accurate specialmente in caso di pressioni molto basse (<600 mbar).
Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal fatto che i separatori possono essere smontati con semplicità, ad esempio per operazioni di pulizia o per la taratura.
Scopri gli strumenti dedicati sul nostro sito WIKA.
Scopri il funzionamento, le aree di applicazione e i vantaggi di un separatore a membrana nel nostro video:
Gli strumenti di misura di pressione e temperatura aiutano i sistemi HVAC/R a funzionare in modo più efficiente e sostenibile. Per il settore della climatizzazione, a causa del riscaldamento globale e delle reti elettriche sotto pressione, l’ottimizzazione delle prestazioni è più importante che mai.
L’aria condizionata moderna ha fondamentalmente migliorato il modo in cui lavoriamo e viviamo. Allo stesso tempo, le apparecchiature per HVAC/R consumano la maggior parte dell’energia nelle case, negli uffici e nelle aziende. Per aiutare a proteggere il pianeta senza sacrificare la salute o il comfort, i sistemi di refrigerazione e di trattamento dell’aria hanno bisogno di strumenti di misura di pressione, temperatura e portata aria affidabili per il monitoraggio della pressione, la temperatura e la portata d’aria.
Per raffreddare l’aria interna, la maggior parte dei condizionatori d’aria usa il ciclo di refrigerazione a compressione di vapore. Questo metodo utilizza il cambiamento di fase nei refrigeranti, da gas (alta pressione/alta temperatura) a liquido (bassa pressione/bassa temperatura) e viceversa, per catturare il calore e trasferirlo lontano da dove è indesiderato.

Ciclo di refrigerazione a compressione di vapore
I principali componenti della refrigerazione sono il compressore, la bobina del condensatore, la valvola di espansione e la bobina dell’evaporatore. Per assicurare un funzionamento corretto e minimizzare i problemi, è prudente monitorare le condizioni in diversi punti. Un trasmettitore per la misura pressione come l’R-1, sulla linea di aspirazione ermeticamente sigillata che va al compressore, può aiutare a garantire che non ci sia refrigerante liquido che ritorni al compressore che lo danneggerebbe. I trasmettitori per la misura di pressione sulla linea di scarico possono permettere agli operatori del sistema di vedere la capacità prodotta. In molti sistemi HVAC/R la relazione tra pressione e temperatura rende la misura di pressione inestimabile.
La misura più comunemente associata all’HVAC/R è probabilmente la temperatura, dato che i termostati o i controllori inviano segnali per il raffreddamento o il riscaldamento in base alla temperatura della stanza. La terza area da misurare per un funzionamento ottimale del sistema è la portata e la velocità dell’aria.
Il riscaldamento e il raffreddamento sono importanti, ma non sono gli unici requisiti posti ai sistemi HVAC di oggi. A causa del riscaldamento globale e delle reti elettriche sotto pressione, l’ottimizzazione delle prestazioni è più importante che mai.
Tutti questi requisiti aiutano a migliorare la salute del pianeta, ma aggiungono un altro livello di complessità alla progettazione e al funzionamento dei sistemi HVAC.
Oltre all’efficienza, gli utenti hanno ulteriori richieste di sistemi HVAC e unità di trattamento dell’aria:
Gli strumenti di misura di alta qualità sono la chiave per un’aria interna più sana e confortevole. Essi assicurano anche che i sistemi HVAC funzionino in modo efficiente e al loro massimo. La serie air2guide
di WIKA offre una gamma completa di soluzioni espressamente realizzate per applicazioni HVAC. Anche altri prodotti della gamma di strumenti WIKA contribuiscono ad una refrigerazione più sicura.
Gli strumenti WIKA sono facili da montare o da ammodernare (retrofit), indipendentemente dalla tecnologia HVAC, e non necessitano di manutenzione. Sono disponibili in versioni analogiche e con interfacce digitali per il monitoraggio remoto. Inoltre, i nostri esperti HVAC conoscono le linee guida del settore, le migliori pratiche e i problemi di conformità e lavoreranno a stretto contatto con voi per selezionare i prodotti migliori per le vostre applicazioni.
Se state progettando un sistema HVAC tradizionale o alternativo o se siete un’azienda OEM, contattate i nostri esperti e rendete WIKA parte del vostro business.
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